ENTEROBATTERI

Gli Enterobatteri appartengono alla famiglia Enterobacteriaceae. Sono bacilli Gram negativi, asporigeni, alcuni sono mobili per flagelli peritrichi, altri, appartenenti al genere Shigella e Klebsiella, sono privi di flagelli e, pertanto, immobili. Solitamente sono provvisti di pili. Il loro habitat prevalente è l’intestino dell’uomo e degli animali. Le dimensioni sono ridotte, circa 2-3 micron di lunghezza e possono essere capsulati o acapsulati. Se presente, la capsula ha un aspetto mucoso. Sono quasi tutti aerobi-anaerobi facoltativi, pertanto, se coltivati in anaerobiosi, utilizzano il glucosio per via fermentativa producendo acidi, se invece sono coltivati in aerobiosi ricavano energia dalla completa ossidazione dell’acido piruvico mediante il ciclo di Krebs.Comprendono generi patogeni come Shigella, Salmonella, Escherichia e Yersinia, patogeni opportunisti come Proteus, Serratia e Klebsiella e generi commensali come come Morganella, Providencia, Enterobacter e Citrobacter.Per identificare i vari generi si utilizzano prove biochimiche relative a:

·         Capacità di utilizzare alcuni acidi organici o loro sali come unica fonte di carbonio. In questo caso nel terreno di coltura non si mette alcuna fonte di carbonio oltre, ad esempio, al citrato. Si aggiunge un indicatore di pH, come il blu di bromotimolo; se il batterio è capace di utilizzare il substrato si avrà la produzione di composti basici, come carbonati e bicarbonati, che faranno virare l’indicatore di pH che diventa blu a ph superiore a 7.5.

·         Presenza o produzione di enzimi. Ad esempio per individuare se i batteri producono l’enzima ureasi nel terreno viene messa l’urea e l’indicatore di pH rosso fenolo; se i batteri producono ureasi, in presenza di urea si produrrà ammoniaca, che è un composto basico e l’indicatore di pH virerà dal giallo al rosso.

·         Capacità di fermentare zuccheri. Si evidenzia coltivando il batterio in un terreno contenente uno zucchero e un indicatore di pH e, se il terreno è liquido in provetta, si mette una campanella di vetro capovolta. Se il batterio fermenta lo zucchero produrrà acidi che  abbasseranno il pH, provocando il viraggio dell’indicatore. Inoltre in terreno liquido di formerà una bolla di gas che si raccoglierà nella campanella.

Produzione di prodotti terminali del metabolismo. Alcuni batteri producono particolari  metaboliti che possono essere messi in evidenza. Ad esempio, la produzione di idrogeno solforato  causa l’annerimento del terreno in cui sono stati messi sali di ferro. La produzione di indolo, che si forma dall’amminoacido triptofano, si mette in evidenza con il reattivo di Kovacs che forma, in presenza di indolo, un    cerchio rosso sul terreno liquido.

ESCHERICHIA

Il genere Escherichia comprende la sola specie Escherichia coli. Si tratta di batteri che hanno come ambiente naturale l’intestino, colonizzato subito dopo la nascita, e pertanto fanno parte della flora batterica aerobia-anaerobia facoltativa particolarmente del colon. Fermentano il glucosio e il lattosio con produzione di acidi e gas, fermentano il glucosio e il lattosio, sono indolo positivi, sono mobili e forniti di fimbrie e capsula.

Gli Escherichia coli possono avere diversi antigeni O, K e H.

Dal punto di vista della patogenicità si dividono in:

·         Opportunisti, che non sono patogeni nel loro habitat, ma lo diventano se migrano in distretti diversi, causando, ad esempio, infezioni urinarie

·         Enteropatogeni, che causano diarree nei neonati e nei bambini inferiori a due anni e negli adulti debilitati

·         Enterotossigeni, che liberano delle enterotossine che causano diarrea

·         Enteroinvasivi, che provocano dissenteria

·         Enteroemorragici che provocano sindrome uremico-emolitica.

SALMONELLA

Questo genere comprende alcune centinaia di batteri che si differenziano soprattutto su base antigenica. Hanno come habitat naturale l’intestino degli animali e dell’uomo, ospiti nei quali possono risultare patogeni. Hanno una forma a bastoncino diritto, della lunghezza da 2 a 5 micron, in genere mobili. Le caratteristiche biochimiche che servono per identificarle sono: riducono i nitrati, fermentano il glucosio con produzione di gas, non fermentano lattosio e saccarosio, non producono indolo, producono idrogeno solforato. Possono moltiplicarsi negli alimenti, sopravvivere per settimane nelle acque di scarico e in quelle superficiali.

Le diverse Salmonelle sono identificate su base antigenica e chiamate serva, cioè varianti sierologiche. Quelle di maggiore interesse sanitario sono Salmonella typhi, che causa tifo, paratifo e setticemia, Salmonelle paratyphi A, B, C e typhimurium che causano gastroenteriti.

                                                                            SHIGELLA

Sono microorganismi a forma di bastoncino corto, immobili, acapsulati, non fermentano il lattosio e dalla fermentazione di carboidrati producono acidi senza gas. Sono parassiti esclusivi dell’uomo e provocano la dissenteria bacillare trasmessa per contatto orale-fecale caratterizzata da infiammazione intestinale, diarrea, febbre.

                                                                                 PROTEUS

Tale genere comprende specie diffuse comunemente negli strati superficiali del suolo e nelle acque di scarico, nell’intestino dell’uomo e frequentemente associate ad infezioni urinarie e cutanee. Sono a forma di bastoncino dritto lungo da 1 a 3 micron, acapsulati, mobili, si sviluppano nei comuni terreni di coltura presentando il fenomeno dello scia maggio: dalle colonie sviluppatesi nei punti di semina si verifica la diffusione di batteri in tutto il terreno.

 

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