Test al citrato

 

 

 Questo test serve ad individuare quei batteri che, in assenza di altre fonti di carbonio, sono in grado di utilizzare il citrato di sodio quale sorgente di energia.

Tali microrganismi , per mezzo di una “citrato permeasi”, trasportano questo composto organico all’interno della cellula dove viene demolito per l’intervento di un altro enzima: la citrasi.

La demolizione del citrato da come prodotto finale acido piruvico ed  anidride carbonica. Quest’ultima, trovandosi in presenza di acqua e ioni di sodio da luogo alla formazione di carbonato di sodio e di conseguenza ad un ambiente basico del terreno di coltura. Il cambiamento di pH del terreno viene messo in evidenza dall’indicatore  blu di bromo-timolo che vira dal verde (pH neutro) al blu (pH basico).

Tecnica di esecuzione

scopo

 Osservare la capacità del microrganismo in esame di utilizzare come unica fonte di carbonio il citrato di sodio

principio

 Il  terreno di coltura  utilizzato è un agar solidificato  a becco di clarino (slant), contenente solo citrato di sodio come fonte di carbonio, l’indicatore, agar , acqua e sali minerali. I microrganismi, una volta effettuata la semina, si riproducono solo se in grado di utilizzare il citrato. Questa capacità viene messa in evidenza dalla variazione di colore del terreno (da verde a blu)per la produzione di ambiente basico. Il test è negativo per E. coli e Shigella e serve per differenziare queste due specie dagli altri Enterobatteri

 

 

 

 

 

 

materiale

Terreno di coltura : agar citrato di Simmons

Vetreria : beuta, bacchette, spatola, cilindro graduato, provettoni 18×180 con relativi tappi di metallo,  imbuto, ansa .

Strumenti: bilancia, autoclave, stufa, termostato a 37°C, bunsen.

 

 

 

 

procedimento

 

·   Scegliere il terreno di coltura: Simmons.

·   Preparare il terreno di coltura, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.

·   Pesare la polvere in base ai calcoli della proporzione effettuata, sciogliere in beuta a caldo sul bunsen.

·   Raffreddare e distribuire nei provettoni , in una quantità variabile a seconda della grandezza scelta (circa 15ml nei provettoni  18×180).

·   Sterilizzare il terreno in autoclave a 121°C, 1atm, per 20’.

·   Una volta effettuata la sterilizzazione mettere i tubi contenenti il terreno in posizione inclinata a solidificare. Si  deve ottenere una superficie inclinata (slant) che  verrà seminata per strisciamento.

·   Seminare con l’ansa  una colonia pura sulla superficie dello slant, in ambiente sterile .

·   Incubare in termostato a 37°C per 24/48h.

·   Effettuare la lettura : la variazione di colore  dal verde al blu del terreno conferma la positività della prova. In caso di presenza di colonie ma assenza di variazione di colore,incubare ulteriormente la coltura per altre 24h e fare una successiva lettura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    Pesata del terreno

   Sciogliere a caldo

    Distribuzione in provette

    Trapianto in SIMMONS

HOME