Che cosa è il latte?

Introduzione:

Secondo le disposizioni legislative italiane, per “latte alimentare” deve intendersi il prodotto ottenuto dalla mungitura regolare di animali in buono stato di salute e di nutrizione.

Con la parola “latte” deve intendersi il latte proveniente dalla mucca. Il latte di altri animali deve portare la denominazione  della specie in cui appartiene l’ animale che lo fornisce (cosi per esempio  “latte di capra”, “latte di asina”ecc.).

Il latte di mucca messo in commercio, oltre che essere genuino e integro, deve presentare i seguenti requisiti:

·                    peso specifico fra 1.028 e 1.034 a 15°C,

·                    grasso non inferiore al 3%,

·                    residuo secco magro non inferiore all’ 8.70% (ammesso un residuo magrolino al limite dell’ 8.50% purché la percentuale di grasso sia superiore al  3.15%)

Oltre alle determinazioni fissate dalla legge è necessario eseguire altre prove atte a stabilire se il prodotto è in condizioni tali da essere utilizzato per lavorazioni casearie, se è genuino (cioè on è adulterato), quale è la sua valutazione commerciale e, nel caso di latte sottoposto a trattamenti fisici, l’ entità delle lavorazioni cui è stato  sottoposto.

Per comprendere meglio le analisi cui deve essere sottoposto il latte, è bene ricordarne i costituenti, cioè la composizione media percentuale, riportata nella tabella.

 

 

Costituente

Stato Fisico

Contenuto

Percentuali

Acqua

parzialmente legata con le

micelle proteiche

 

88%

Lipidi

emulsione

gliceridi

fosfolipidi

steroli

carotene

vitamina A

vitamina D

vitamina E

vitamina K

3.5%

 

Sostanze azotate

dispersione colloidale

 

 

 

soluzione

caseina

albumina

globulina

enzimi

N ammoniacale

N ureico

N creatina e

creatinina

ac. urico

ac.orotico

ac.ippurico

indacano

solfocianuri: tracce

3.5%

Carboidrati

soluzione

α- e β – lattosio

glucosio

altri zuccheri:  tracce

4.5%

Anioni e cationi

parte in soluzione

e parte allo stato colloidale

Ca

Mg

Na

K

P

Citrati

Cl

SO4

lattati

 

Vitamine idrosolubili

soluzione

Tiamina

Lattoflavina

Piridossina

Ac. Pantotenico

Biotina

Ac. Folico

Colina

B12

Inositolo

Niacina

Ac. Ascorbico

 

Gas

soluzione

CO2

N2

O2

 

 

 

Come si vede dal punto, di vista quantitativo, il costituente principale del latte è l’acqua, nella quale alcune sostanze si trovano allo stato di emulsione (grasso), altre allo stato di soluzione colloidale (proteine e parte dei fosfati e citrati di calcio e magnesio), altre infine allo stato di soluzione (Sali, zuccheri, ecc.).

Il grasso, costituito da una miscela di gliceridi (alcuni dei quali formati da acidi grassi a basso peso molecolare), è fondamentale per l’ industria della ceramica e del burro.

Le proteine presenti nel latte sono principalmente la caseina, l’albumina, la lattoglobulina.

Per quanto riguarda i principali prodotti che si ottengono dal latte, si può ricordare che aggiungendo al latte stesso (intero o scremato, o parzialmente o totalmente) un po’ di “caglio” o “presame”, oppure acidificandolo con acido lattico, per breve riscaldamento a 35-40°C si ha la separazione di un coagulo formato da caseina, il quale ingloba il grasso eventualmente presente.

Da questo coagulo, opportunamente lavato è sottoposto a maturazione, si ottengono con tecnologie diverse i diversi tipi di formaggio. Il liquido residuo (che prende nome di siero) contiene ancora le altre sostanze proteiche (albumina e globulina) insieme a sostanze minerali e lattosio. Per riscaldamento all’ebollizione, da esso precipitano le albumine e globuline (che costituiscono la ricotta). Il liquido che rimane contiene lattosio, sostanze minerali, ecc. e viene utilizzato anche per l’alimentazione dei suini.

Per gli scopi di carattere generale, è sufficiente eseguire sul latte i seguenti saggi e determinazioni.