Determinazione dei cloruri nel latte:

 

Si effettua col metodo di Volhard sul filtrato ottenuto dopo defecazione del latte con ferrocianuro di zinco.

Il tenore del latte in cloruro di sodio varia generalmente da 1,55 a 1,70 g/l. L’annacquamento fa diminuire il tenore di cloruri,per cui i frodatori vi aggiungono anche cloruro di sodio.

Esiste comunque un rapporto tra NaCl e lattosio per cui si ha NaCl*100/lattosio minore di 4,1,utile per stabilire se c’è annacquamento.

Procedimento:

In palloncino da 200 ml si introducono 20ml di latte,100ml di H2O distillata,2 ml di potassio ferrocianuro al 15%e,dopo agitazione,si aggiungono 4 ml di acetato di zinco al 30%.

Si agita e si porta a volume con acqua distillata,si lascia a riposo per 10 minuti e si filtra con filtro a pieghe asciutto(il filtrato deve essere limpido).

In beuta si mettono 100ml di filtrato e agitando 1ml di HNO3 al 65%,10ml di AgNO3 0,1N e 2ml di allume ferrico al 40%. Si agita per coagulare il precipitato e si titola l’eccesso di nitrato d’argento  con tiocianato di potassio 0,1N fino a viraggio al rosa pallido.

Calcolo:

g/l NaCl=(10-V*f)*0,585

Standardizzare in precedenza l’AgNO3 col tiocianato per apportare il fattore correttivo f=ml teorici/ml pratici.

Per la standardizzazione occorrono 10 ml di AgNO3 0,1N più 2 ml di allume ferrico da titolare con KCNS(tiocianato)di N da determinare fino a colorazione arancio della soluzione.