ANALISI VOLUMETRICHE
HOME ANALISI CHIMICHE TABELLE ANALISI DEI DATI
TITOLAZIONI PERMANGANATOMETRICHE
TITOLAZIONI ACIDO -BASE :
DETERMINAZIONE DELL'ACIDITA' VOLATILE
Per acidità volatile si intende l'acidità liberata dal vino facendolo bollire in corrente di vapor d'acqua; essa è costituita principalmente da da acido acetico e piccole quantità di altri acidi organici volatili.
L'acidità volatile è indice della sanità dei vini : infatti in tutti i casi di malattia si riscontrano aumenti notevoli di acidità volatile. Nell'uva sana e nel mosto non sono presenti acidi volatili : la loro formazione avviene durante la fermentazione alcolica che produce sempre acido acetico per dismutazione dell'acetaldeide proveniente dalla fermentazione dello zucchero.
Il metodo ufficiale CEE stabilisce i seguenti limiti massimi :
VINI BIANCHI 1,08 g/l di acido acetico corrispondenti a 18 meq/l di acido acetico
VINI ROSSI 1,20 g/l di acido acetico corrispondenti a 20 meq/l di acido acetico.
Per la detrminazione dell'acidità volatile abbiamo utilizzato il metodo ufficiale CEE che prevede la distillazione del vino ( 20 ml preventivamente decarbonicato ) in corrente di vapore ( Apparecchio di Cazenave ) . Il distillato è stato titolato con una soluzione alcalina( NaOH 0,1 N) , indicatore fenolftaleina.
Siano A i ml utilizzati
Acidità volatile lorda g/l = A x 0,3
Per ottenere il valore dell'acidità volatile corretta è stato necessario procedere alla determinazione dell'anidride solforosa , la cui quota è stata sottratta dall'acidità volatile lorda.
Nello stesso distillato si versano 1-2 gocce di acido cloridrico 1:2 e 2 ml di salda d'amido e si titola l'anidride solforosa libera con iodio 0,01N fino alla comparsa di una leggera colorazione azzurra : siano B i ml di iodio 0,01 impiegati,
Nello stesso distillato si versano 10 ml di una soluzione satura di borato di sodio . il colore azzurro deve sparire e deve riapparire il colore roseo, Si agita e si titola l'anidride solforosa combinata che si libera in ambiente alcalino con lo Iodio 0,01 n fino a nuova colorazione azzurra persistente siano B1 i ml di iodio impiegati .
ACIDITA' VOLATILE ( senza SO2) in acido acetico g/l = A-1/10 ( B+B1/2) x 0,3
Per alcuni campioni di vino non è stato possibile determinare il valore dell'acidità volatile corretta ( difficilmente apprezzabile la variazione del colore nelle titolazioni iodometriche )

I valori riportati si riferiscono al valore dell'acidità volatile lorda.
| ml di NaOH ut. |
acid. volatile acido acetico g/l |
|
| Campione 1 | 2,3 | 0,69g/l |
| Campione 2 | 3,6 | 1,08g/l |
| Campione 3 | 2,0 | 0,6 g/l |
| Campione 4 | 1,2 | 0,36g/l |
| campione 5 | 1,9 | 0,57 g/l |
dove campione 1 = Primitivo, campione 2 = Negroamaro ; campione 3 = Rosso Poseydon; campione 4 = Bianco Verdeolo; Campione 5 = Rosso Racioppo